"La mia auto che EURO è?"

Newsletter DIcembre 2017

 

   

 

L’EURO compie 25 anni!

Gli standard europei sulle emissioni inquinanti identificati come “Euro” nascono, di fatto, nel 1992 con l’entrata in vigore dello standard EURO1, dall’esigenza di definire dei limiti di emissioni per i veicoli commercializzati nell’Unione Europea. Lo “spartiacque” tra le vecchie EURO 0 e le allora “nuove EURO1 a benzina verde” è segnato dall’introduzione della marmitta catalitica che, con un processo chimico, converte gli “elementi inquinanti” presenti allo scarico in elementi “semplici” già presenti nell’aria come Anidride Carbonica, Acqua (sotto forma di vapore) e Azoto. E’ il primo step nel percorso di riduzione delle emissioni dei veicoli a motore che vedrà un’ulteriore evoluzione con introduzione della sonda lambda, l’elemento chiave del sistema di alimentazione del motore in grado di “misurare” l’efficienza del processo di abbattimento degli inquinanti.

Sono trascorsi 25 anni e 6 step dall’introduzione dell’EURO1. Con il passare degli anni (e l’aumento dell’inquinamento) gli standard si sono fatti via via più stringenti spingendo le case automobilistiche a soluzione sempre più drastiche per ridurre le emissioni: dalle soluzioni tecniche (come ad esempio i frazionamenti dei motori o l’utilizzo di valvole di ricircolo dei gas) a quelle strutturali (come la riduzione degli attriti e dei pesi in gioco durante la marcia del veicolo).

Ma quanti "EURO" ci sono?

Dal 1992 ad oggi sono stati definiti 6 standard per le elmissioni:

EURO 1

entrato in vigore nel 1993 con l'introduzione della marmittta catalitica e l'alimentazione ad iniezione;
EURO 2 entrato in vigore nel 1996 prevede una maggiore riduzione degli inquinanti per i motori diesel;
EURO 3 entrato in vigore nel 2001 introduce l'EOBD il sistema di diagnostica integrata che segnala all'automobilista il malfuzionamento nel sistema di abbattimento delle emissioni; introduce il FAP
EURO 4 entrato in vigore nel 2006 include il FAP su tutti i modelli diesel;
EURO 5 entrato in vigore nel 2008 introduce una ulteriore riduzione dei limiti di emissione;
EURO 6 entrato in vigore nel 2015 (vedi sopra);

 

Gli anni sono “indicativi” in quanto la legge non vieta alle case automobilistiche “virtuose” di produrre e commercializzare veicoli rispondenti a standard più stringenti di quelli previsti nel periodo di produzione. Pertanto può essere che la vostra vettura immatricolata nel 2011 sia già Euro 6.

 

Come faccio a sapere a quale EURO corrisponde la mia auto?

Per sapere a quale normativa antinquinamento corrisponde la propria auto bisogna consultare la carta di circolazione.

Per i veicoli più recenti con carta di circolazione a 4 riquadri è scritto espressamente nelle righe descrittive all’interno del riquadro 3, quello posto in basso a sinistra, ad esempio “RISP IL REG 630/2012 (EURO6B)

(clicca l'immagine a sx per vedere l'esempio)

   

Per quelli un po’ più datati sia con carte di circolazione di vecchio tipo a 6 riquadri o quelle più recenti a 4 bisogna annotarsi il regolamento CE indicato (clicca l'immagine a sx per vedere l'esempio) e poi confrontarlo con le tabelle di corrispondenza REGOLAMENTO /NORMATIVA EURO X.

 

 


Da qualche tempo, però, tra i servizi offerti dal portaledellautomobilista.it c’è anche quello della “Verifica classe ambientale veicolo”. E’ sufficiente caricare la pagina, inserire tipo veicolo e targa e il gioco è fatto! Il sistema vi dirà a quale Euro corrisponde la vostra vettura o quella di qualunque targa voi inseriate.

 

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(Newsletter Novembre 2017)


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